famiglia acquistata
Emigrare per amore e la famiglia acquistata
Ottobre 29, 2019
Show all

La mamma e l’espatrio, un rapporto difficile ma possibile

mamma e l'espatrio

Sharing is caring!

Sarà che la figura della mamma, per noi italiani “mammoni“, ha un significato particolare, ma come gestire il rapporto tra la mamma e l’espatrio rimane uno dei temi più comuni sia nelle chiacchiere tra amici che con i miei clienti.

Sono sicura che in un momento o nell’altro anche voi avrete dovuto far fronte ai sensi di colpa causati dalla vostra scelta, affrontare la nostalgia e il desiderio di essere accanto a chi ci vuol bene o occuparvi di situazioni complicate da lontano. 

Dall’altra parte ci sono i nostri genitori che, come noi, devono gestire questa lontananza, questi sentimenti dolorosi, questa distanza fisica e mancanza di partecipazione alla quotidianità. 

Da mamma di una figlia che al momento si trova dall’altra parte del mondo sto imparando a vivere con questo senso di perdita, cercando di lavorare ancora una volta sull’accettare.

Accettare soprattutto che questa separazione non vuol dire che i miei rapporti con mia figlia siano meno intensi e che lei sia meno presente nella mia vita.

Certo non è presente fisicamente e mi manca moltissimo, ma entrambi facciamo in modo di continuare a tendere quel filo prezioso che ci lega, alimentando la nostra relazione e impedendo che diventi statica e si impoverisca. 

Avere mia figlia lontana, non poterla abbracciare, toccare, chiamare quando ne sento la voglia, è faticoso e a volte la mia mente è completamente satura di pensieri che la riguardano e dal desiderio morboso di esserle vicina.

Non c’è messenger, Skype o whatsapp che tenga!!!

Ancora una volta accettare, essere consapevole e restare fedele ai miei valori, a quello che per me è importante, è fondamentale per continuare a vivere serenamente, nonostante la distanza.

Accettare che al momento non posso cambiare questa situazione, la distanza fisica è reale, come la tristezza che mi provoca.

Sono consapevole di questi sentimenti, dei pensieri che attraversano la mia mente e mi dicono: se Julia fosse qui potreste andare al cinema insieme, come vorrei condividere con lei questo delizioso pasto, quanto mi manca poter restare sedute insieme sul divano a chiacchierare…

Ricordo cos’è importante, cosa vuol dire per me essere una brava mamma. Ho cresciuto le mie figlie incoraggiandole a seguire i loro sogni, ad esplorare il mondo e quello che ha da offrire e di conseguenza approvo e sostengo le loro scelte.

Questi sono i miei valori e non posso perderli di vista 🙂 

Non ci sono semplici soluzioni per alleviare la sofferenza delle nostre mamme lontane, per placare la loro malinconia e il senso di abbandono che provano ogni volta che le lasciamo.

Mi rendo conto che se mia mamma fosse riuscita ad accettare questa distanza per lei sarebbe stato più facile e, egoisticamente, anche per me!

Spero che la mia esperienza incoraggi le mamme a non subire questa situazione ma a prendere controllo, vivendo nel presente e riconoscendo che  il rapporto tra la mamma e l’espatrio non è ne facile ne naturale, ma è possibile 🙂

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza i cookie. Continuando a navigare sul sito, accetti l'utilizzo dei cookie Maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close